Il prezzo delle bollette, in seguito all’aumento del prezzo unico nazionale dell’energia, potrebbe cambiare parecchio.
Dopo l’addio al bonus sulle bollette, questo 2026 introdurrà un’altra notizia negativa. Infatti, milioni di famiglie potrebbero ritrovarsi coinvolte nell’aumento del prezzo unico dell’energia. Come riportato da SkyTg24, ciò è dovuto al sorgere di vari fattori. A prescindere da quale sia la spiegazione però, una cosa è certa: le bollette cambieranno, e presenteranno un prezzo superiore.

L’aumento nel mese di febbraio 2026
Durante il mese corrente, è stato registrato un valore pari a 0,13683 euro per kilowattora. Ciò è dovuto ad un picco registrato dal PUN, acronimo di “prezzo unico nazionale”. Si tratta di un valore che viene stabilito sulla Borsa Elettrica con cadenza quotidiana. Risulta tuttavia valido per il giorno successivo.
Per questioni di praticità, si ricorre tuttavia all’utilizzo del valore mensile. Esso si ottiene calcolando la media delle quotazioni giornaliere ponderata sulla quantità di energia effettivamente scambiata. Si tratta di un dato cruciale per i consumatori, poichè determinante per il prezzo della bolletta.
I primi segnali di questo aumento sono comparsi già dal febbraio dello scorso anno, con un valore di 0,150 euro al kilowattora. Si è infatti arrivati ad un aumento attuale del 10%, rispetto al mese di dicembre 2025.
Le cause di questo aumento
Le motivazioni che si celano dietro questo aumento riguardano le tensioni geopolitiche dell’ultimo periodo. I disordini internazionali hanno reso il mercato energetico ancora più volatile, con il prezzo del gas che è stato a sua volta condizionato da questa instabilità.
Ciò può comportare inevitabilmente un danno per famiglie e imprese. In particolare, nelle fasce di utilizzo appartenenti alle ore serali e ai giorni festivi, quando il costo energetico tende ad essere molto più oneroso.